Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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A mente libera (Krishnamurti)

16 settembre 2009

3 Commenti a “A mente libera (Krishnamurti)”

  1. Elia Tamburella

    Ciao, da quando ho iniziato il mio percorso spirituale mi sono messo alla ricerca di materiale su Internet che fosse utile allo scopo. Ad oggi diverse sono le mie fonti, ed esse fanno capo a delle persone che fanno o hanno fatto pratica e disciplina su se stessi. Navigando su Internet ho incontrato le parole di Jiddu Krishnamurti; rimasi molto colpito dalle sue domande, e da quello che diceva ( ad es. che lui era un antimaestro ). In qualche maniera sento di averlo riconosciuto come un canale di Conoscenza vera. Ad oggi, dopo un anno di intenso lavoro, sto cominciando a sviluppare la gestione della mente; una mente vuota e libera. Posso dire questo: come dice Roberto sassone, e verificato personalmente da me, il pensiero è un atto corporeo. Non so se Roberto è d’accordo, ma mi sento di dire che realizzare una mente libera è un altro atto corporeo, ove è presente la capacità del NON fare. A furia di provare e sperimentare, CAPISCI, anzi è meglio dire inizi a capire come usare la mente. Sono entrato attraverso una porta, e oggi posso dire in particolare che io non sono la mente, dove per mente intendo ad es. “l’identificazione con il flusso del pensiero”. In questa nuova dimensione tutto viene stravolto, e mi sono accorto della presenza di un fattore energetico; quando dentro di te vai verso una certa direzione ( silenzio della mente e vuoto mentale ) il corpo acquista energia, ma non è un’energia muscolare; questa cosa è strana e non so ancora come spiegarmi; penso che il corpo inizia a produrre delle sostanze che danno forza in virtù del movimento interiore. Dico questo solo come spunto di riflessione e di indagine. Ho specificato il termine “mente” perché mi rendo conto che è necessario esprimersi in modo preciso, altrimenti non si capisce mai che cosa si voglia dire; la comunicazione sarà distorta se non si intende una parola allo stesso modo in quella determinata frase. Grazie per l’attenzione. Ciao.

  2. Elia Tamburella

    http://www.youtube.com/watch?v=KCu2OuhJML0

  3. Elia Tamburella

    Una cosa molto importante che volevo aggiungere riguarda la “disciplina” in relazione con il “silenzio e il vuoto interiore”:
    IL SILENZIO E IL VUOTO INTERIORE SI ACCUMULANO; entrambi hanno questa caratteristica. Tutto ciò è ovviamente possibile solo con la “DISCIPLINA” prolungata nel tempo. Ognuno potrà trovare la disciplina a sè congeniale tra le molteplici tecniche di ricerca interiore. Anche se diverse, hanno come finalità quella di realizzare il silenzio e il vuoto interiore.

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