Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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Manifesto dei GABS (Guerrieri dell’Armata Brancaleone dello Spirito)

27 settembre 2011

pennuto-finaleI GABS nascono con l’intento di condurre una ricerca interiore sincera, essenziale ed umile e si ispirano agli insegnamenti di Sri Aurobindo, Mère e Satprem. Essi si avvicinano allo Yoga Integrale (Purna Yoga), mantenendo la consapevolezza che i loro mezzi sono limitati rispetto ad un progetto di Trasformazione di sé così sublime, ma allo stesso tempo così concreto. Il nome di questo gruppo esprime l’intenzione evidente di rifiutare il narcisismo spirituale che spesso fa perdere la strada ai ricercatori.

Far parte dei GABS non è un gioco, malgrado l’apparenza del nome: l’umorismo nasce dalla consapevolezza di sé. Ogni guerriero dell’ABS si deve impegnare attivamente alla sua Trasformazione e deve per prima cosa approfondire gli scritti di Sri Aurobindo, Mère e Satprem. Inoltre deve fare una sadhana seriamente, formandosela gradualmente con la Pratica, iniziando comunque dalla meditazione del Cuore e dal Japa col mantra delle cellule (Purna Japa). Infine deve partecipare attivamente col suo contributo ad arricchire questo spazio, confrontando le sue esperienze con gli altri, fornendo materiale in linea con lo Yoga Integrale e offrendo spunti di riflessione.

Essere guerrieri dell’ABS non consiste nell’appartenere FORMALMENTE ad un gruppo, ma costituisce un vero impegno con se stessi e con la Terra. D’altronde se non si ha questa motivazione, non c’è la necessità di diventare dei GABS. Ci sono tanti gruppi, molto ben strutturati, che possono dare un maggiore senso di sicurezza ed alimentare altre aspirazioni. I GABS non si costituiscono come associazione ufficiale, non hanno una vera e propria sede ed hanno una struttura flessibile. Quindi ognuno di noi si assume la responsabilità verso se stesso e verso gli altri guerrieri, fratelli e sorelle di Via.

Fanno parte dei GABS gli aspiranti e gli apprendisti. C’è una differenza fondamentale tra aspirante guerriero ed apprendista: l’aspirante si avvicina allo Yoga Integrale (Purna Yoga) di Sri Aurobindo, Mère e Satprem ed impara a conoscerlo, senza assumersi l’impegno di praticarlo. L’apprendista invece sceglie di praticarlo, aderisce a questa Via e assume come catalizzatore del suo percorso il mantra delle cellule, un’esperienza da ATTIVARE nel corpo. Il mantra delle cellule è l’unico strumento che ci accomuna come guerrieri ed apprendisti. E’ l’unica regola imprescindibile in una Via che non ha regole, se non quelle che maturano dalla Pratica, dalla conoscenza e dalla Presenza.

Non vi deve trarre in inganno il fatto che il Purna Yoga non abbia regole. In realtà si basa su principi ben solidi, anche se non sono strutturati in una sadhana definita. Non si può nel Purna Yoga improvvisare senza alcuna discriminazione. Anzi, proprio per questa sua caratteristica è una strada in cui la responsabilità e la discriminazione sono ancora più importanti. Per tale motivo bisogna almeno conoscere bene i testi di Sri Aurobindo, Mère e Satprem.

Il Purna Yoga non ha procedure e regole fissate perché è una Via che si sta evolvendo con la coscienza dell’umanità. Per ciò non sono ammesse posizioni dogmatiche e chiusure ideologiche. Non è una setta, tantomeno una religione. E’ invece una via esperienziale di ricerca in cui ogni guerriero organizza la sua sadhana e la modifica nel tempo.

Non entra in conflitto con altre Tradizioni perché è una Via inclusiva e trasversale. Per tale motivo i ricercatori GABS possono inserire nella loro pratica tecniche e strumenti di altre discipline e di altri Maestri, purchè siano ben integrati con il progetto e lo spirito del Purna Yoga.

Il Guerriero è colui che fa i primi stentati tentativi di diventare l’Uomo Nuovo, pur essendo consapevole di essere un neonato in questa Via, il neonato della Nuova Specie Sopramentale. Ma il suo slancio è così totale, così innocente e persino ridicolo agli occhi del Divino, che Egli ci sorride, come si sorride ad un bambino che cerca di camminare con le scarpe del padre. Questo è lo spirito dei GABS.

Ciò che ci accomuna ancora più in profondità è l’Anelito autentico ad una ricerca interiore che comprenda l’esplorazione dell’ego con ogni strumento disponibile e il contatto con lo Psichico tramite l’apertura del cuore, la ricerca della Presenza, l’azione per la Terra e l’apertura al Divino.

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