Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
Collegati

Self Mindfulness ™ (marchio registrato)

11 novembre 2016

20161111_121601

Oggi nasce la Self Mindfulness (SE.MI.) 11 nov 2016 (MT)
È un percorso, un metodo, un insegnamento, un punto di vista che si radica sull’idea del risveglio individuale alla piena consapevolezza di sé.
La linfa di questa possibile utopia scaturisce dalla Vipassana della tradizione Theravada e si integra in una fusione con la Mindfulness di Kabat-Zinn, con la Mindfulness Psicosomatica e con le vie di consapevolezza vedantine, sufi e gnostiche.
Questi ampi fiumi di coscienza che provengono da oriente ed occidente, come fili d’oro si diramano nella psicologia, nella bioenergetica, nella psicosomatica e nelle neuroscienze.
Nella Self Mindfulness confluisce tutta la mia esperienza, ricerca e passione, animata dall’aspirazione di offrire dei SEMI di consapevolezza che possano germogliare.
L’oceano originario che permea la Self Mindfulness è lo Yoga Integrale (Purna Yoga) di Sri Aurobindo e lo Yoga delle cellule di Mère che concimano la meravigliosa intuizione bioenergetica di Wilhelm Reich e la chiara visione del Maestro Buddha.
La Self Mindfulness è un percorso di trasformazione individuale in divenire con pratiche di consapevolezza, pratiche bioenergetiche e concetti di riferimento per orientarsi nel cammino.
La Self Mindfulness è un insegnamento teorico-pratico in cui la qualità richiesta è l’aspirazione autentica a sperimentare e il coraggio e l’umiltà di conoscersi veramente nelle proprie luci ed ombre, con un pizzico di umorismo e con un sorriso.
Prime considerazioni sulla Self Mindfulness
Il significato di Self Mindfulness è PIENA CONSAPEVOLEZZA DI SÉ che è la condizione indispensabile per rendere la vita una vera occasione di Crescita, di Conoscenza e di Bellezza.
Il VUOTO di cui parlano i buddhisti è uno STATO DI PIENEZZA in cui si ha esperienza di un centro di coscienza che non si identifica con nessuna forma e rappresentazione mentale. Questo centro lo chiamo Identità essenziale.
Esso corrisponde all’ESSERE PSICHICO di cui parla Sri Aurobindo e Mère nello Yoga Integrale. È conosciuto anche come Sé, Dymon, Purusha, Essenza, Anima, e nucleo di energia orgonica cosmica secondo Wilhelm Reich.
Il non-sé del Buddhismo (anatta) è il non-ego. Il vuoto di personalità è pieno di Identità, laddove per Identità intendo la chiara coscienza dell’esserci.
L’Identità essenziale si manifesta e si esprime attraverso la forma umana e la struttura del carattere.
Se la sessualità, che nella sua natura più essenziale è un’energia sacra, viene messa al servizio dell’Identità essenziale e non dell’ego, reca nella materia il principio dell’Amore. Per ottenere questa trasformazione deve essere svincolata dai bisogni, dagli attaccamenti e dagli inquinamenti dell’ego.

La linfa di questa possibile utopia scaturisce dalla Vipassana della tradizione Theravada e si integra in una fusione con la Mindfulness di Kabat-Zinn, con la Mindfulness Psicosomatica e con le vie di consapevolezza vedantine, sufi e gnostiche.
Questi ampi fiumi di coscienza che provengono da oriente ed occidente, come fili d’oro si diramano nella psicologia, nella bioenergetica, nella psicosomatica e nelle neuroscienze.
Nella Self Mindfulness confluisce tutta la mia esperienza, ricerca e passione, animata dall’aspirazione di offrire dei SEMI di consapevolezza che possano germogliare.
Il filone principale che permea la Self Mindfulness è lo Yoga Integrale (Purna Yoga) di Sri Aurobindo e lo Yoga delle cellule di Mère che concimano la meravigliosa intuizione bioenergetica di Wilhelm Reich e la chiara visione del Maestro Buddha.
La Self Mindfulness è un percorso di trasformazione individuale in divenire con pratiche di consapevolezza, pratiche bioenergetiche e concetti di riferimento per orientarsi nel cammino.
La Self Mindfulness è un insegnamento teorico-pratico in cui la qualità richiesta è l’aspirazione autentica a sperimentare e il coraggio e l’umiltà di conoscersi veramente nelle proprie luci ed ombre, con un pizzico di umorismo e con un sorriso.
Pratiche principali di Self Mindfulness
1) Concentrazione sul respiro come radicamento dell’attenzione (Samatha)
2) Osservazione del corpo, dei pensieri, delle emozioni, delle sensazioni, dei processi mentali e dei suoni (Vipassana)
3) Concentrazione nello Spazio del Cuore
4) Meditazione camminata
5) Chakrascan (tecnica di individuazione e percezione somatica dei punti corporei in cui si collegano i chakra)
6) Pranayama: nadi shodana (respirazione a narici alternate), bastrika (respirazione di fuoco)
7) Purna japa (pratica col mantra delle cellule)
8) Meditazione integrale (concentrazione del mantra sui centri energetici)
9) Sequenza di posture in movimento.
10) Mahamudra della Discesa della Forza.
Ogni pratica è sostenuta dall’Intento, dall’Attenzione consapevole e dalla Presenza.

Lascia un commento