Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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prefazione di “La Ricerca dell’Amore” di Nitamo Montecucco

20 aprile 2009

Accolgo con piacere l’opportunità di presentare questo libro dell’amico Roberto Sassone che rappresenta una sorta di cammino iniziatico personale, un percorso di evoluzione che sembra anticipare i tempi e le comprensioni di una cultura olistica che si sta sviluppando su tutto il pianeta.

Il cammino personale che viene raccontato nel libro, che oggi a qualcuno potrebbe apparire inusuale e persino eccessivo, sono certo diventerà un punto di riferimento della prossima generazione di psicologi, terapisti e ricercatori del proprio essere.

Nelle ricerche sociologiche statunitensi della società American Demographics sull’evoluzione della nuova cultura e sulle sue prospettive psicologiche, condotte dal sociologo Paul Ray e della psicologa Sherry Anderson, si evidenzia come uno dei principali campi della nuova cultura emergente sia proprio la crescita personale, la ricerca di sé e della propria spiritualità. I due ricercatori americani hanno chiamato Creativi Culturali le persone che stanno “creando” spontaneamente questa nuova cultura - che si muove dall’ecologia alla sostenibilità, dalle medicina naturali alla ricerca interiore, dalla cultura della pace ai consumi etici - ed hanno rilevato che negli anni ‘70 era ristretta all’1% della popolazione USA, mentre nel ‘96 era salita incredibilmente al 25%. In Italia, secondo le analisi sociologiche di Paul Ray dovremmo essere ormai intorno al 30%.

Tutto lo sviluppo della psicologia umanistica e transpersonale è solo l’inizio di una sorta di rivoluzione culturale della psicologia, come scienza della psiche, che, secondo la mia opinione, dovrebbe allargarsi e connettersi sempre più intimamente sia alla medicina, che alla spiritualità; fino a generare una scienza della guarigione globale in cui lo psicologo espande la sua arte dal corpo allo spirito.

Contemporaneamente all’esperienza personale Roberto Sassone sviluppa infatti una parallela esperienza terapeutica che lo porta in contatto sia con il lavoro sul corpo di Reich sia con le figure di Maestri spirituali come Aurobindo.

È l’inizio della Psicologia Olistica, ossia dell’arte di curare la psiche, utilizzando tutta la gamma delle dimensioni umane, dalle più fisiche alle più profonde, e di utilizzare anche tutte le psicologie, le scienze e le arti curative, ricordando che il fine non è solo ovviamente il benessere della persona, ma soprattutto il suo risveglio come coscienza, la sua realizzazione come essere completo. Processo essenziale che può avvenire anche quando non si riesce a curare la “patologia” o quando sopravviene la morte.

Personalmente devo dire che sentivo molto il bisogno di un testo che rivalutasse la figura di Wilhelm Reich, padre della psicosomatica scientifica e della bioenergetica, nonché grande anticipatore della cultura olistica contemporanea. Roberto Sassone, che è anche il curatore della sezione su Wilhel Reich dell’Enciclopedia Olistica, ha allargato gli angusti limiti medico-psicologici in cui è stato catalogato Reich dalla psicologia ufficiale e anche da una parte degli stessi terapeuti reichiani, mettendo in evidenza, con particolare attenzione e sensibilità, la sua componente profonda, spirituale, transpersonale. Reich viene così rivalutato, come persona di grandissima intuizione dei misteri profondi della vita e come ricercatore delle sue leggi “sacre”.

Noi che proseguiamo questi difficili sentieri di ricerca globale siamo lieti di ogni passo in avanti nel riconoscimento delle sua basi “storiche” e dei progressi di ognuno di noi.

Un augurio che questo testo possa avere il riconoscimento che si merita.
Dott. Nitamo Federico Montecucco

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