Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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La scoperta della mia anima e del mio corpo 1997 (Stefania Maronese)

25 maggio 2009

La mia esperienza di vita non poteva non portarmi ad “incontrare” l’analisi reichiana e la meditazione integrale.

Sono stata rifiutata dalla nascita fino ai 5 anni dai miei genitori, troppo immaturi per una responsabilità come quella di crescere un figlio.

Ho cercato di essere accettata e amata come dovrebbe essere naturale che sia. Questo condizionò il mio comportamento che diventò  seduttivo e passivo.

All’età di di 12 anni, su consiglio del mio prof. di educazione fisica, iniziai l’attività sportiva che mi aiutò a sfogare gli accessi di rabbia che avevo; ma nonostante la carriera agonistica, lo sport non bastò.

Il mio corpo soffriva di malattie come tonsilliti e gastriti (a 18 anni ho rischiato l’ulcera). Reprimevo me stessa perché cercavo di essere come volevano coloro che mi avevano rifiutata, con la speranza di ricevere l’amore negato.

C’è sempre stata però in me una spinta vitale che mi ha portato, dopo innumerevoli cure allopatiche ed omeopatiche, ad incontrare il primo ed unico analista. Ho sempre letto e studiato dalle scuole superiori psicologia, ma in teoria, e mai avrei pensato d’iniziare un ciclo di analisi: il consiglio di un’amica, un numero di telefono tenuto riposto per un anno, ma poi decisi,

Durante il periodo di analisi mi venne consigliata la lettura di un libro, “L’Uomo dopo l’uomo”, di uno scrittore bretone, Satprem. Più leggevo della sua vita, più sentivo placare la mia ansia. Lo sentivo vicino e provai senza pensarci troppo, questa volta, a meditare usando il mantra che Mère aveva dato a Satprem. Di lì a poco cominciai a contattare il mio cuore, sentii che anche il mio corpo, sempre cagionevole, si rinforzava, era “reale” più delle medicine, cominciavo a stare meglio.

Ho cominciato a percepire con l’analisi reichiana il mio corpo sempre più forte e con il mantra ho scoperto che la mia anima era viva. Da allora il viaggio continua grazie alle chiavi interpretative dell’analisi e alle vibrazioni del mantra. Ora mi sento amata, non solo da una persona, ma da tante anime, e la mia vita è piena d’interessi e anche  di qualche  piccolo successo.

Un unico rammarico: perché non ho cominciato prima? (invece di assecondare le nostre paure,  prendiamo il coraggio di conoscerle e superarle)

Mi sento una guerriera perché ho avuto fiducia e coraggio di sentire in quella spinta vitale la mia salvezza.

 

2 Commenti a “La scoperta della mia anima e del mio corpo 1997 (Stefania Maronese)”

  1. Betta

    Carissima amica, conoscendoti da molto e “leggendoti” non fai che confermarmi la bellezza che c’è in te, sei una guerriera coraggiosissima. La tua energia, e ne hai molta, la sai donare amando e sai indirizzarla verso forme che ti rappresentano in maniera esemplare.. Ti adoro!!

  2. Patrizia

    Ciao Stefania,
    ho letto ora il tuo intervento (ho evitato di farlo prima per paura di farmi condizionare)sei incredibilmente coraggiosa e “bella”. Comunque non sei la sola ad essersi chiesta “perchè non ho trovato prima questa via?”. Ma…SIAMO QUI!!!
    E’ un piacere conoscerti anche se solo così.
    Grazie

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