26 maggio 2009
Il Guerriero è VERAMENTE EROICO perché, malgrado sia consapevole dei suoi limiti reali, persegue con determinazione la sua ricerca interiore e spirituale, animato da una costante aspirazione, e non rinnega la sua umanità ed il suo corpo.
Se condividete questa affermazione, siete dei Guerrieri.
IL MIO PROGETTO è CREARE UNO SPAZIO DI CONDIVISIONE DI ESPERIENZE nei seguenti modi:
1 scrivere un articolo su un maestro che avete incontrato, descrivendo la vostra esperienza
2 descrivere la via spirituale che state seguendo e il motivo della vostra scelta
3 raccontare i progressi, le difficoltà che incontrate e gli errori che avete commesso
4 descrivere le pratiche che state seguendo
5 narrare di un viaggio che avete fatto per la vostra ricerca, gli incontri e le impressioni
6 parlare dei vostri dubbi, degli atteggiamenti sbagliati e dei falsi maestri.
7 raccontare come è nata questa vostra aspirazione alla Conoscenza
Dovreste scrivere con attenzione ed introspezione, con il cuore e la consapevolezza, almeno una cartella e non più di cinque.
Potete anche mescolare questi spunti che vi ho offerto.
Naturalmente farò una selezione in base alla mia esperienza oppure farò dei commenti a ciò che avete scritto, confrontandomi anche io con voi.
Il tutto andrà su questo sito
INVIATE I VOSTRI SCRITTI a: rosassone@hotmail.com
PROVIAMO AD UNIRCI
15 giugno 2009 at 22:56
Ti ho scritto qualcosa a riguardo, nel blog del guerriero…non avevo ancora scoperto questo altro tuo angolino ^_^
16 giugno 2009 at 08:10
Mi piacerebbe che scrivessi per il mio sito una testimonianza della tua esperienza, con più dettagli. Sarebbe un ottimo contributo. Grazie, Roberto
17 giugno 2009 at 17:50
Difficile riuscire ad aprirsi e raccontare, veramente, la propria esperienza. Senza infingimenti, bugie e narcisismo. Con semplicità. E’ questo il tentativo…
17 giugno 2009 at 17:54
Io so che, per me, non è stata una scelta. Non ho scelto di “cercare”. Anzi.
Ho inziato a cercare, ho iniziato a volgere lo sguardo perché stavo male. Ansie, angosce, paura della morte. Questo mi ha obbligato a cercare una via d’uscita. E, nel cercare i malesseri, le paure, le ansie, invece di diminuire, aumentavano. Dopo anni di Yoga, di letture, di discorsi sempre più profondi, la qualità del mio stare la mondo peggiorava. Sempre più ansie, sempre più paure, fino ad arrivare ad attacchi di panico veri e propri, uno sgardo senza prospettiva, delle domande senza soluzione…….
17 giugno 2009 at 20:22
Ti scriverò una mail.
Buona serata Roberto.
18 giugno 2009 at 08:38
Attendo con piacere la tua emai, ma ci tengo a sottolineare che non sono un maestro…
Insegno ciò di cui ho esperienza e lo condivido. A presto
23 giugno 2009 at 14:02
il mio primo contatto con lo yoga avvenne, sicuramente non per caso, per un problema “fisico”. quando ero particolarmente emozionato - a quel tempo suonavo in pubblico e la cosa mi creava un ansia terribile - la mia povera pancia si contorceva in mille spasmi. una mia carissima amica mi consigliò di fare la “respirazione addominale” e mi spiegò come farla.
fu una scoperta meravigliosa: ero in grado di “curarmi da solo”… Chiesi dove avesse imparato a fare questa respirazione e mi disse che aveva inziato a frequentare una scuola di yoga. Incuriosito volli provare anch’io. Il maestro si chiama Edoardo Granone e, ancora oggi lo ringrazio con tutto il cuore per avermi fatto conoscere ed apprezzare questa disciplina.
31 luglio 2009 at 14:33
Come incontrare Osho, che non è più in vita in quanto corpo?Perchè decidere di diventare Sannyasin nel 2009? La mia esperienza meditativa è iniziata(intendo in modo realmente consapevole)solo due anni fa. Ho poi ricordato momenti di simile pace e presenza anche nell’infanzia, è una condizione naturale per i bambini. Solo che me ne ero scordata. Stavo male. Credevo che la mia missione fosse aiutare gli altri scordandomi di me stessa. Vittima di dipendenze relazionali senza che ci vedessi chiaro. Ho dovuto provare il peggio che si possa provare prima di assumermi la responsabilità di un cambiamento.Grazie ad un amico mi arriva in mano un libro di Alexander Lowen. Da lì scopro il Villaggio Globale dove bioenergetica e meditazione sono “di casa”. Inizio a risvegliarmi. Alcune situazioni mi portano ad andar via dall’Italia. Scelgo Dublino. A Dublino mi rendo conto che tutto era diverso dall’aspettativa. All’inizio soffro, poi divento immensamente grata per questo. Qui leggo Osho, sperimento il Tai Chi(pur decidendo che forse non è la mia via lo trovo interessantissimo.)Proprio attraverso il Tai Chi mi rendo conto di aver ancora bisogno di psicoterapia. Comprendere certi giochetti “energetici”non è sufficiente per liberarsi da tutti i condizionamenti. Inizio una Gestalt. Intanto sperimento ogni altro tipo di meditazione accessibile qui. A Dublino pochissimi conoscono Osho. Quindi provo altri percorsi. Ma continuo a leggere Osho, guardare i suoi video. Un mese fa la scelta del Sannyas. Perchè?Perchè, proprio come quando ami un uomo e sai che non potresti baciare nessun altro nel modo in cui baci lui io ho maturato nel profondo, conoscendo il resto, che io amo questo Maestro. E che solo lui mi avrebbe lasciato la immensa libertà di flirtare con chiunque altro prima di dichiarargli il mio amore con tanta fermezza.
31 luglio 2009 at 14:40
Piccola postilla…è al Villaggio Globale che ho scoperto le meditazioni di Osho ed alcune di esse, specialmente la Kundalini, mi hanno immensamente aiutata nei momenti di difficoltà anche a Dublino dove le ho praticate nei limiti di ragionevolezza fra le pareti domestiche.In questo momento il mio più grande esercizio è la costante pratica della presenza.
23 luglio 2011 at 02:32
mi chiedo se questa esperienza è andata avanti. io ne sarei davvero interessato. grazie per la risposta sullamia mail
14 dicembre 2011 at 21:55
c’è stato un tempo in cui sono stato davvero ingenuo e sono stato ingannato, ora vorrei riconciliarmi con me stesso e con gli altri definitivamente!!
Ho avuto degli incontri significativi con un maestro di Yoga prima e un maestro zen dopo, non ho saputo però approfittarne ero troppo giovane e senza esperienza.
Seguo attualmente l’insegnamento di un maestro zen francese.
Ora che sono un pò cresciuto, più maturo e che mi voglio più bene vorrei affrontare questa aspirazione alla spiritualità con più serietà se riuscissi a portare pace nella mia anima!!