Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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Stili di respirazione (David Boadella)

26 marzo 2007

(Tratto da “L’Età dell’Uomo . I semestre 85 - Anno II - N.6)

Traduzione di Claudio Amadio

Respirazione e muscolatura irrigidita

Il test diagnostico-muscolare di Nic Waal
Nic Waal (1) ha individuato modalità diverse di respirazione. Ella ha sottolineato il fatto che nella respirazione naturale la cassa toracica e l’addome si espandono in sincronia nell’inspirazione e altrettanto in sincronia si svuotano nell’espirazione e descrive vari tipi di disturbo di questo ritmo naturale:

1) Respirazione toracica :
La respirazione avviene principalmente nella cassa toracica e i movimenti addominali sono ridotti al minimo.

2) Respirazione addominale:
La respirazione avviene soprattutto nel diaframma, così che si vede lo stomaco espandersi e gonfiarsi ; sono invece i movimenti toracici ad essere ridotti al minimo.

3) Respirazione paradossale:
La cassa toracica e l’addome si muovono ambedue, ma in modo disarmonico e non in sincronia.

4) Respirazione a scatti
Vi è una totale mancanza di ritmo e i movimenti respiratori sono irregolari, non uniformi.

I tipi di respirazione di Wilhem Reich
Il primo tipo di respirazione individuato da Reich fu quello caratterizzato da una riduzione della libera mobilità del diaframma.

All’armatura del torace partecipano tutti i muscoli intercostali, i grandi muscoli pettorali, i muscoli delle spalle (deltoidi) e il gruppo di muscoli situato sulle e fra le scapole. L’espressione dell’armatura del petto è caratterizzata soprattutto dall’autocontrollo e dal ‘trattenersi’. Le spalle tirate indietro esprimono letteralmente ‘ritegno’. Insieme all’armatura del collo, l’armatura del torace esprime ‘contrarietà’ trattenuta e ‘inflessibilità’ (letteralmente!). Nel caso esista l’armatura, l’espressione è quella della ‘immobilità’ o del ‘non essere toccati’”(2)(pag.459).

Ne “Il Linguaggio espressivo del Vivente”, dal quale è stata tratta la precedente citazione, Reich non fa distinzione tra i vari stili di respirazione rispetto ai differenti tipi di armatura corporea e alle diverse esperienze e ambienti. Il tipo di difesa sopradescritto è specifico di armature rigide, strutture nelle quali è presente, come caratteristica evidente, un marcato indurimento e una estrema tensione di tutta la massa muscolare del corpo. La respirazione di questa persona è poco influenzata dagli stimoli. Essa è ridotta a causa delle tensioni, non induce forti emozioni, né ad esse reagisce con facilità. La respirazione ha una regolarità di tipo meccanico, inspirazione ed espirazione si succedono in modo quasi automatico, il movimento respiratorio si espande e si contrae entro i rigidi limiti imposti dalla gabbia toracica e dalla parete addominale.
L’espansione cronica del torace crea molti di problemi a chi, tendenzialmente, ha una struttura rigida; i corpi provvisti di armatura muscolare (in senso Loweniano) tendono a essere tesi. Fra l’altro Reich attribuisce loro “una tendenza all’aumento della pressione del sangue, palpitazioni e angoscia, nei casi gravi e di vecchia data è possibile riscontrare anche un’ipertrofia cardiaca. Possono insorgere disturbi cardiaci di vario genere a causa dell’espansione cronica, o, indirettamente, come risultato della sindrome ansiosa. L’enfisema polmonare è una conseguenza diretta della dilatazione cronica del torace”. (2)(pag. 459).

ANIMA E CORPO

Reich sottolinea che il militarismo fà ovunque uso dell’espressione corporea di questo tipo di armatura.
Mathias Alexander, nel suo libro sulla postura del corpo, evidenziò come i metodi di educazione fisica in voga ai suoi tempi, ponendo l’accento su “pancia in dentro, spalle indietro, petto in fuori”,
non facessero altro che rinforzare una tendenza corporea da rigido automa che risponde ad una sollecitazione meccanica. Wilfred Barlow, un medico seguace del metodo di Alexander, scrisse “in tutti i casi di trombosi coronarica che ho seguito non mi è ancora capitato un caso nel quale la parte superiore del petto non fosse marcatamente espansa e ipercontrollata. L’impressione di potente Tycoon (grande principe giapponese; n.d.t.) è spesso associata ad un petto gonfio e ipercaricato” (4).

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2 Commenti a “Stili di respirazione (David Boadella)”

  1. Giuliana

    Salve! Prima di tutto, complimenti per la traduzione, assolutamente perfetta. In secondo luogo, avrei bisogno di un’informazione molto importante: in che anno è stato pubblicato quest’articolo in lingua originale, in che mese? Ho bisogno di queste informazioni per inserirlo nella bibliografia della mia tesi di laurea, ci sono informazioni di importanza fondamentale per me! Grazie mille!

  2. roberto

    Non ricordo come sia entrato in possesso di questo articolo.

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