Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
Accedi

Stili di respirazione (David Boadella)

26 Marzo 2007

RESPIRAZIONE INTESTINALE

Reich ha descritto anche un tipo di armatura catratterizzata dalla pressione addominale: “I pazienti si lamentano di una insopportabile pressione nell’addome e accusano la presenza di una cintura attorno
allo stomaco, che li stringe. In altri, esiste un punto del ventre che è molto sensibile. Tutti hanno paura di ricevere un colpo nel ventre, ma in questo caso questa angoscia diventa il centro di nutrite fantasie. Altri hanno la sensazione che “c’è qualcosa nel ventre che non riesce ad uscire”; “mi sembra di avere un piatto nel ventre”; “il mio ventre è morto”; “devo tenere il mio ventre”; ecc. Quasi tutte le fantasie infantili sulla gravidanza e la nascita si raggruppano intorno alle sensazioni vegetative del ventre (3 pag. 315-316).
Esistono modalità specifiche di usare in profondità il ventre per reprimere i sentimenti. I visceri possono essere compressi dalla pressione addominale, dalla contrazione dello sfintere anale, dal “mandar giù” le sensazioni, e dalla tensione del diaframma, attraverso il quale deve inevitabilmente passare la parte superiore del canale alimentare per arrivare dal petto all’addome. Reich ne parla riguardo all’energetica del vomito:

“In molti casi di blocco del diaframma, oltre all’incapacità di vomitare si manifesta una nausea permanente. Non vi è alcun dubbio che il mal di stomaco nervoso sia una diretta conseguenza dell’armatura
in questa regione. Il vomito è un movimento biologico espressivo, la cui funzione è esattamente quella di esprimere: è espulsione convulsiva dei contenuti del corpo. Esso si basa su un movimento peristaltico dello stomaco e dell’esofago che va contro la direzione della sua normale funzione, e cioè verso la bocca (anti-perilstalsi).
Il riflesso del vomito scioglie radicalmente e rapidamente l’armatura del segmento del diaframma. Il vomito è accompagnato da una convulsione del tronco, da una rapida contrazione della bocca dello
stomaco, con un guizzare in avanti del collo e del bacino. Nei casi di colica dei bambini, il vomito è accompagnato da diarrea. Dal punto di vista energetico forti onde eccitative percorrono il corpo dal centro verso l’alto e verso il basso, verso la bocca e verso l’ano. Queste convulsioni sono accompagnate da una profonda respirazione” (2)(pag. 472-473).

Un bambino che sia stato abituato a sentire come vergognosa e colpevole l’espulsione dei contenuti del corpo, impara a ricacciare giù sia i cattivi sapori che i cattivi sentimenti, invece di buttarli fuori; e
impara altresì a inibire i movimenti peristaltici del colon. Il più delle volte egli sviluppa un tipo di respirazione volto ad accompagnare e sostenere il comportamento antiperistaltico. Si può parlare di respirazione intestinale. Mi è capitata di notarla in una paziente: nel momento dell’espirazione: ella gonfiava e metteva sotto pressione l’addome, mentre al contrario il suo petto era rilassato e si ritraeva.
E’ questo un esempio della respirazione paradossale citata da Nic Waal: “La direzione dei movimenti nel torace e nell’addome, in questo caso è l’una contraria all’altra. Quando il petto di espande, l’addome va in dentro e viceversa. L’addome è tirato in dentro nella inspirazione e spinto fuori nella espirazione; inoltre i movimenti del diaframma non sono assolutamente in sintonia con quelli del petto” (1). Questo tipo di respirazione è stata descritta come “paradossale”, indipendentemente dalla Waal, anche da Lowen, che scrive: “Nella respirazione paradossale l’inspirazione è prodotta da un movimento verso l’alto piuttosto che verso l’esterno……

ANIMA E CORPO

Così l’espansione del petto è accompagnata dal restringersi della cavità addominale. Qualche volta succede che il ventre venga risucchiato durante l’inspirazione e rilasciato nell’espirazione” (5)(pag. 163).
Lowen ha trovato un comportamento come quello suddetto in un paziente masochista : “Quando il paziente tentò di emettere una profonda espirazione, come in un grande sospiro, la cassa toracica si
rilassò, il flusso verso il basso invece si bloccò in una specie di duro nodo nel mezzo dell’addome….. Ebbi l’impressione come di qualcuno che stesse facendo un grande sforzo per andare di corpo. Aveva lo sguardo come di uno che stesse tentando di spingere fuori qualcosa nonostante una resistenza” (6). Abbiamo qui un tipo di modalità funzionale che è passata al sistema respiratorio provenendo dal sistema intestinale, un tipo di respirazione che ci dovremmo aspettare di trovare in quelle persone che sono venute in contatto con situazioni talmente nauseanti da provocare in loro il desiderio di vomitare (il veleno della paranoia), o in persone che hanno subito umiliazioni anali e disgusto verso i contenuti dell’addome (il pantano masochista).

Pagine di questo articolo: 1 2 3 4

2 Commenti a “Stili di respirazione (David Boadella)”

  1. Giuliana

    Salve! Prima di tutto, complimenti per la traduzione, assolutamente perfetta. In secondo luogo, avrei bisogno di un’informazione molto importante: in che anno è stato pubblicato quest’articolo in lingua originale, in che mese? Ho bisogno di queste informazioni per inserirlo nella bibliografia della mia tesi di laurea, ci sono informazioni di importanza fondamentale per me! Grazie mille!

  2. roberto

    Non ricordo come sia entrato in possesso di questo articolo.

Lascia un commento