Psicologia Olistica

Dott. Roberto Maria Sassone
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Il Purna Yoga di Sri Aurobindo (libro aperto di Roberto Maria Sassone)

31 gennaio 2012

Prendendo come riferimento le Lettere sullo Yoga di Sri Aurobindo si scopre una conoscenza avanzatissima e sempre attuale. Questo documento vuole essere un diario di bordo, di volta in volta rinnovato, seguendo le orme del mio Maestro che, insieme a Mère e a Satprem, ha dato una direzione alla mia vita.

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Lo Yoga delle Cellule di Mère (libro aperto di Roberto Maria Sassone)

17 gennaio 2012

Inizio passo dopo passo quest’altro viaggio in tempo reale nella ricerca di Mère, fulgido essere che insieme a Sri Aurobindo rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione della Terra. Mi assumo la responsabilità di dire che chi non considera Mère alla stessa stregua di Sri Aurobindo non ha compreso il senso profondo del Purna Yoga e non ha dato ascolto alle parole stesse di Sri Aurobindo che ribadisce che Lui e la Madre sono due aspetti di una stessa manifestazione.

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Lo Yoga Umano di Satprem (Libro aperto di Roberto Maria Sassone)

17 gennaio 2012

Il terzo personaggio di questa grande “Avventura della Coscienza” (titolo del suo libro più famoso) è Satprem, un uomo eccezionale, un vero guerriero. Egli oltre ad avere il merito di aver registrato e pubblicato l’Agenda di Mère, ha iniziato eroicamente il cammino della Trasformazione supermentale a cui Mère lo aveva preparato per tanti anni. I primi due personaggi di questa storia sono Sri Aurobindo e Mère.

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Il Suono dell’Origine: le Campane Tibetane (Ila Sassone)

14 dicembre 2011

Il Suono dell’ Origine: le Campane Tibetane

di Ila Sassone

Il suono entra a far parte della nostra percezione organolettica fin dalla fase intrauterina, per poi accompagnarci lungo la vita. I suoi poteri sono molteplici e alcuni li sperimentiamo nel quotidiano: a chiunque sarà capitato di associare a un brano musicale una serie di simboli, ricordi e stati d’animo che riemergono immutati nel momento in cui si riascolta lo stesso brano, anche se a distanza di anni, come se fossero rimasti imbrigliati in esso. Altro esempio sono quei jingle o slogan abbinati ad una pubblicità che girava in TV quando eravamo bambini, e che continuiamo ad associare a quel prodotto anche da adulti perché ci sono stati ripetuti ipnoticamente talmente tante volte da rimanere radicati nelle nostre aree di memoria. Il suono, soprattutto nella sua forma di parola, ha quindi un potente potere manipolativo che pubblicitari politici e maestri conoscono alla perfezione.

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Estratto da “La Ricerca Dell’Amore” di Roberto Maria Sassone

6 dicembre 2011

Estratto dal libro La Ricerca dell’Amore (Un ponte tra Reich e Sri Aurobindo) di Roberto Maria Sassone - Anima Edizioni

Prendo l’avvio da due definizioni cardinali di Reich sull’uomo: “L’uomo è, assieme a tutti gli altri esseri viventi, un frammento di energia orgonica cosmica specialmente organizzata”. “Poiché l’io è un frammento di energia orgonica cosmica organizzata, questa piena consapevolezza (individuale) è un passo avanti nello sviluppo funzionale della stessa energia orgonica cosmica.”

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La Meditazione Vipassana e la Psicobiologia di Wilhelm Reich (Michael Kahn)

6 dicembre 2011

Capitolo I

Fritjot Capra (1975) ci ha ricordato che, mentre la sperimentazione è appannaggio dei fisici moderni, ai quali vorrei aggiungere Wilhelm Reich, alcune delle nostre scoperte scientifiche contemporanee furono anticipate migliaia di anni fa dai saggi orientali. La specifica tradizione di meditazione che in questo articolo viene paragonata a Reich è quella che nel nostro paese è stata associata al maestro birmano Sajagi U. Bakhin (1961).

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L’Umanità (Tratto dall’Agenda di Mère)

26 ottobre 2011

Una cosa sembra evidente: l’umanità è arrivata a un certo stato di tensione generale — tensione di sforzi, tensione di azioni, tensione perfino nella vita di tutti i giorni —, con una iperattività così eccessiva, un’agitazione così generale che la specie nel suo insieme sembra arrivata a un punto in cui è necessario o far esplodere le nostre resistenze e emergere in una coscienza nuova, oppure ricadere in un abisso di oscurità e di inerzia.

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