21 settembre 2010
L’insegnamento di Sri Aurobindo parte da quello degli antichi saggi
dell’India che sostenevano che dietro alle apparenze dell’universo vi è la
realtà di un essere e della coscienza, un sé di tutte le cose, uno ed
eterno.
14 ottobre 2009
*I Bambini dagli Occhi di Sole
Sri Aurobindo (15.8.1872 - 5.12.1950*)
Ho visto i luminosi pionieri dell’Onnipotente al confine dove il cielo si
volge verso la vita, scendere le scale d’ambra della nascita; precursori di
una Divina moltitudine.
16 luglio 2009
(Adattato da: Satprem. Sri Aurobindo. “L’avventura della coscienza”.
Galeati. Imola. 1968)
21 maggio 2009
Continua a Leggere20 aprile 2009
Le Upanishad sono l’opera suprema del pensiero indiano, e che sia effettivamente così, che l’altissima espressione della personalità del proprio genio la loro sublime capacità poetica, la loro enorme capacità creativa in pensiero e in parola, non siano un capolavoro letterario o poetico della mente ordinaria, ma un ampio flusso di rivelazione spirituale per questo carattere profondo e diretto, è un fatto significativo, prova di una mentalità unica e di non comune inclinazione dello spirito.
Le Upanishad sono nello stesso tempo profonda scrittura religiosa, in quanto testimonianza delle più assolute esperienze spirituali, documenti di una filosofia rivelatrice e intuitiva di luce, potere e ampiezza inesauribili e, sia in prosa che in metrica, poemi spirituali di una assoluta, infallibile ispirazione costante nel linguaggio, straordinaria per ritmo ed espressione.